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Testi : PIERO CASTELLACCI
Musiche : MICHELE PAULICELLI
Collaborazione alle musiche : OLIMPIO PETROSSI
Collaborazione al progetto musicale : RITA TOMASSETTI GALDIERI
Coreografie : CLAUDIA FORESTA, ANNAGRAZIA GALIZIA, SAMANTHA RE
Scenografie : FERNANDO DESTEFANIS, GIUSEPPE FRAND GENISOT, FERDINANDO PAGLIANO, MORENO RE, DIEGO SERRA
Costumi : LUIGI MERLINO, MAURA RUSINA'
Direzione musicale : RITA MOLITERNO
Disegno luci : SERGIO FIORIO PLA', RICCARDO VERNETTO
Disegno fonico : GIUSEPPE BOLLONE, STEFANO CAMANDONA
Proiezioni video : MARCO VERNETTO
Direzione tecnica : ANDREA CAPRA
Direzione artistica : LUIGI MERLINO
Trama
Lo spettacolo è la vita di Madre Teresa di Calcutta raccontata in musica ed in prosa attraverso i suoi pensieri, le preghiere, la sua gente, il suo lavoro, la sua vita, con particolare riferimento agli aspetti più semplici e più umili: l'amore per i poveri, il lavoro, la diversità fra gli uomini, la sua gente, il suo sorriso gioioso nell'affrontare i problemi più tristi.
La storia prende le mosse dal momento in cui Madre Teresa abbandona la congregazione a Loreto e va a Calcutta. L'entusiasmo, la voglia di dare inizio alla sua missione nel nome di Dio sono subito messi a confronto con le terribili condizioni di quella parte del mondo, da sempre bisognosa d'aiuto.
Le malattie, la fame, la povertà, l'incontro-scontro con le autorità religiose locali, i problemi e i dolori, i drammi dei singoli individui, sono gli elementi affrontati e svolti ora in musica ora in prosa, con il chiaro intento di far riflettere ed al tempo stesso di fare spettacolo.
Il musical non ha la pretesa di essere la storia di Madre Teresa romanzata in chiave musicale. Intende recuperare teatralmente, offrendoli al pubblico, segmenti e sentimenti "cantati, ballati e mimati" della vita di una piccola donna considerata a ragione fra le più grandi del mondo.
Teresa, un uccellino illuminato dal Signore, distribuisce il suo mangime in un mare di sofferenza incommensurabile. Eppure lotta, s'ingegna, soffre, prega... e lentamente riesce a costruire, semplicemente, spargendo intorno a se amore, fede e speranza.
La semplicità è una delle sue armi preferite per combattere la povertà. Una povertà che non è soltanto quella materiale di una terra, l'India, ai limiti della sofferenza; ma è soprattutto la povertà del cuore.
Giochi di luce, coreografie e musica creano ricche e suggestive ambientazioni.
Trailer
I vostri Commenti
Daniele, 13/06/2018
Ecco che cosa vorrei dire ai ragazzi della Compagnia:
Ciao!
Scusate per la fatica che vi ho chiesto di fare: estate ragazzi, esami, lavoro e chi più ne ha più ne metta. Tutti eravate straimpegnati e avete trovato il tempo per il musical e le prove...eroi!
Vi ringrazio perché è stato la ciliegina sulla torta di una giornata che non dimenticherò. In questi anni tante volte avevo provato ad immaginare come avrebbe potuto essere, ma mai così vera, bella, semplice (a parte le trombe in gesia eheheh)!
Madre Teresa è stato occasione per ricordare il passato (fatto di amicizia, fede condivisa, servizio) e lanciare verso il futuro: vi chiedo qualche preghiera (anche solo un'Ave Maria quando vi verrò in mente) perché possa sempre essere tutto di Dio e dei fratelli, qualsiasi sia "la mia città".
Auguri ai giovani e alle nuove leve e grazie anche a quelli che sono stati compagni di cammino e ora non sono più parte attiva del cast!
Prego davvero per voi! Perché quel Dio che Madre Teresa ha riconosciuto nel povero, quel Dio lì, vivo, vi possa incontrare...chissà dove? Lo sa Lui (gesto della mano verso il cielo)!
Grazie davvero per l'aria di casa e la gioia. Alegri ne'!!!
Daniele
Padre Leo, 08/06/2018
Carissimo Luigi, grazie per avermi reso partecipe della grande e bella notizia che don Daniele, un giovane membro della Compagnia della Torre, ha maturato la sua vocazione di seguire Gesu' e di annunciare con la testimonianza della sua vita e con la celebrazione e amministrazione dei sacramenti l' Amore misericordioso di Dio Padre. Certamente grazie all' ambiente familiare, alla esperienza fatta con la Compagnia e a tante altre circostanze, e' cresciuto fertilmente in lui il germe ricevuto nel Battesimo e , uniti, ringraziamo il Signore per questo prezioso dono sacerdotale e il generoso SI di don Daniele, che mette tutte le sue doti e capacita' al servizio della Chiesa. San Francesco, Madre Teresa (ALBANESE!!), padre Kolbe intercedano per Lui, perche' possa sempre annunciare la gioia pasquale del Risorto.
Gesu' ha detto ai suoi discepoli di andare e predicare... a voi componenti della Compagnia della Torre dice: andare e CANTARE che il Padre ci AMA.
Un abbraccio a don Daniele, confratello nel sacerdozio e un cordiale saluto a te, a tutti i componenti della Compagnia e a coloro che dietro le quinte rendono possibile la vostra opera evangelizzatrice.
Cordialmente padre Leo.
Simone, 22/03/2017
Ciao Luigi e ciao a Tutti,
Ecco un po' in ritardo le mie impressioni sulla replica di Madre Teresa, a Moncalieri l'11 marzo scorso. Spero di aver messo tutti i nomi per bene...
Madre Teresa è sicuramente, tra i musical che mettete in scena, quello più consolidato, tant'è che ci sono pure dei momenti, quelli
più leggeri dello spettacolo, che si vede proprio che vi divertite a farlo.
Appena sono entrato nella sala del Teatro delle Fonderie Limone, mi sono subito detto che non avreste per niente sofferto questa
volta di ristrettezze di palco e, infatti, avete subito colto l'occasione per dare un più ampio respiro alle coreografie nelle quali, questa volta, vi siete potuti cimentare con movimenti più ampi e generosi. E il risultato, anche grazie alle luci, ha permesso di godersi meglio certi momenti coreografici.
Sempre più affiatata la coppia Esa e Michele, nei ruoli di suor Bettina e del giornalista. Devo dire che a Michele sta molto bene il ruolo ed Esa riesce sempre a metterci un tocco proprio, anche in questo personaggio che non è' stato creato da voi, ma che c'è nella versione originale del musical.
Per le parti cantate, si confermano nella loro versatilità e incisività vocale, Lia che ha interpretato Madre Teresa, Daniela nel ruolo della donna indiana e Jessica nel ruolo della ragazza adultera, credo in una delle prime volte.
Degne di nota anche le performance di Marino, nei molteplici ruoli affrontati, spaziando da un brillante presentatore del Nobel ad un drammatico sacerdote brhamino, in cui si cimenta anche con un canto interpretativo.
Notevole anche la breve performance da showman di Alberto nel ruolo del giornalista matto. Finora l'avevo visto "solo" nel ruolo di Gesù ne "Il Risorto". Grande versatilità, dunque, anche per questo ragazzo dalla timbrica e dalla preparazione vocale molto interessanti..
Ho riscontrato inoltre notevoli miglioramenti in Vittorio, che replica dopo replica, acquisisce sempre meglio la parte del missionario Michael, anche nel cantato.
Da qualche replica inoltre, sono molto colpito da Giorgio e dalle diverse "versioni" di indiano che interpreta in varie parti dello
spettacolo. Notevole la mimica, la predisposizione alla danza, ma soprattutto la timbrica e l'interpretazione vocale nelle diverse parti cantate. Mi piacerebbe vederlo in un ruolo più da protagonista, ad esempio un Francesco in Forza Venite Gente, in alternanza con Simone.
Per il resto questa volta non mi pare di aver notato nessuna problematica di performance in particolare. C'era solo un problema tecnico a tratti, credo nel microfono di Lia, che qualche volta riportava la voce un po' insaccata.
Per il resto, direi che ormai questo spettacolo non ha più problemi degni di nota.
Un abbraccio!
Simone
Daniela, 06/04/2016
E' stata un'esperienza magnifica! Questa volta ho proprio sentito la forza del gruppo, soprattutto nei piccoli intoppi elettrici che non ci hanno fermati!! Mentre ero dietro le quinte pensavo "ma dove prendiamo tutta la voglia per venire fino a Genova e fare tutto quello che stiamo facendo!!"
Pensavo soprattutto ai montatori e chi è venuto giù il venerdi e sarebbe tornato su la domenica!! Davvero ammirevoli!!!!!!! La maggior parte di noi solisti e ballerini ci prendiamo il merito sul palco ma il grandissimo ed enorme lavoro lo fanno delle persone straordinarie "dietro le quinte".
La forza sicuramente ci viene dal fatto che "abbiamo capito che insieme possiamo fare qualcosa di grande!!"
GRAZIE PER TUTTO
Daniela
Daniela, 06/04/2016
E' stata un'esperienza magnifica! Questa volta ho proprio sentito la forza del gruppo, soprattutto nei piccoli intoppi elettrici che non ci hanno fermati!! Mentre ero dietro le quinte pensavo "ma dove prendiamo tutta la voglia per venire fino a Genova e fare tutto quello che stiamo facendo!!"
Pensavo soprattutto ai montatori e chi è venuto giù il venerdi e sarebbe tornato su la domenica!! Davvero ammirevoli!!!!!!! La maggior parte di noi solisti e ballerini ci prendiamo il merito sul palco ma il grandissimo ed enorme lavoro lo fanno delle persone straordinarie "dietro le quinte".
La forza sicuramente ci viene dal fatto che "abbiamo capito che insieme possiamo fare qualcosa di grande!!"
GRAZIE PER TUTTO
Daniela
Paolo, 02/04/2016
Genova 2/4/2016
Lo spettacolo che ha festeggiato Madre Teresa di Calcutta nella Chiesa di San Rocco a Prà è stato veramente bello.
Voci femminili e maschili di grande potenza e modulazione hanno raccontato in modo commovente la vita della Santa della quale tutti siamo affezionati.
Ringrazio i ragazzi e gli organizzatori de La Torre di Torino che hanno preparato con rapidità e competenza il palco e le scenografie.
Grazie di cuore.
Paolo
Chiara, 29/02/2016
Ciao ho letto la mail di Claudia e mi aggiungo nel fare i complimenti al coro (ovviamente sono di parte!) Per come hanno cantato in Mt; sempre precisi e puntuali e un grande plauso a Rita che ha veramente un grande "gheddu" nel dirigere ( termine piemontese che traduce "gran bel gesto"). Anche nel promo abbiamo reso molto bene! Nota dolente dietro le quinte si sentiva veramente troppo baccano, lo dico da pubblico, a volte si veniva distratti dai dialoghi. Una cosa del genere non si può fare ed è un peccato. Ultima cosa: c'era anche il mio papà che non aveva mai visto uno spettacolo della compagnia e alla fine aveva le lacrime agli occhi... e lui di solito non si commuove... bravi!
Chiara
Francesca, 29/02/2016
Ciao Lu,
grazie per avermi girato questa mail con il commento rivolto a me di Claudia. Devo dire che il ruolo di Suorina e di allieva in MT mi piace e mi diverto sempre tanto... specialmente nella MATITA che ormai credo sia una delle canzoni chiave del musical.... Sabato sera mentre eravamo in scena durante la MATITA sorridevamo tutte e in uno scambio di sguardi con LIA è stato
magnifico.... eravamo felici di danzare e cantare quella preghiera. E' bello quando c'è sintonia sul palco tra chi canta e chi balla... è utile a rendere la scena migliore.
Per non parlare di Si può guarire o Diversità.... ma in generale tutte le scene di MT sono proprio BELLE!!!
Quindi grazie a Claudia per i complimenti e grazie anche a lei per sopportare i miei passi di danza da ballerona che gioca a basket!!!!!!! (non sono proprio un colibrì leggiadro nei movimenti!!!!)
Francesca
Claudia, 29/02/2016
Voglio fare i complimenti al coro, oltre ad aver cantato bene in MT ha reso molto in Kolbe. Certo è un parere di chi purtroppo non ha "studiato" né musica né canto, però l'orecchio X ascoltare.... Nella "milizia" commovente in "tutto tuo" ero talmente presa dalle problematiche dei due col violino e pedana che sono stata meno attenta. Mi sono persino chiesta ma c'è una registrazione o era dal vivo bravi!!! Naturalmente brava a Rita; di Kolbe non dirò niente pubblicamente lui sa. Mi complimento con Francesca, insostituibile suora sostituta! grazie alle altre inserite in poche ore discrete e simpatiche grazie. Agli altri dirò mercoledì... bravo a Gianluca.
Claudia
Marco, 11/12/2015
Carissimo Luigi,
sono qui nella missione delle suore del Cottolengo in Ecuador, precisamente a Manta. Nella Fundacion Cottolengo vengono amorevolmente assistiti pazienti poveri, anziani abbandonati e malati terminali specialmente di AIDS patologia qui molto diffusa.
Con il ricavato della serata dello spettacolo (bellissimo !) di Madre Teresa copriamo quasi totalmente il costo per l'acquisto di un letto elettrico particolarmente necessario per i pazienti gravi, monitorizzati, che devono essere mobilizzati di frequente.
Ti mando la foto del letto che verra' acquistato ma soprattutto ti mando a nome di tutti, delle suore degli ammalati degli operatori un grazie per la vostra disponibilita' a portare il vostro spettacolo al Cottolengo ancora complimenti e auguri a tutti di Buon Natale da Manta in Ecuador.
Marco Leone
Roberto, 10/11/2015
Gentile Luigi Merlino,
ancora grazie per lo splendido spettacolo di sabato (compresa l'anteprima). Siete veramente uno splendido esempio di comunione e testimonianza. E ancora una volta sono rimasto estasiato (e' la parola che meglio esprime il sentimento) dalla voce dell'interprete di Madre Teresa. Un colore di voce e un controllo impressionante. Una voce chiara, cristallina, ma senza per questo perdere armonici. Unica nella tessitura alta quando non forzata. Voglio aderire al suo fan club!!! :-)
Un saluto.
Roberto
Lorella, 10/11/2015
Ciao Luigi,
volevo farti sapere che i miei amici pinerolesi che sabato pomeriggio hanno assistito allo spettacolo hanno manifestato tutto il loro entusiasmo.
Due di loro cantano in un coro da oltre 25 anni (la Badia corale Val Chisone), si sono esibiti innumerevoli volte, hanno inciso dischi, quindi hanno una certa esperienza. Ecco, Lia (Madre Teresa) li ha entusiasmati con la sua voce, la sua grazia, la postura del corpo...insomma, hanno rivolto a lei una valanga di complimenti.
Durante la serata, in pizzeria prima e a casa mia poi, riemergevano commenti sullo spettacolo, su quanto fosse bella la coreografia, brave le ballerine, il coro, su quante emozioni venissero donate, alternando allegria e commozione e, ancor più, quanto fosse affiatato il gruppo, quanta armonia si respirasse. Hanno chiesto se ci fossero molti professionisti nella compagnia...
Bene, sono stata molto contenta e volevo fartelo sapere, anche perché condivido tutto: anch'io non finisco di stupirmi...
Buona giornata e grazie per tutto quello che fai!
Lorella
Suor Anna, 09/11/2015
Carissima Lia,
Sabato pomeriggio ho partecipato al momento molto bello del recital su Madre Teresa.
Grazie per l'impegno e per il messaggio che ci avete donato.
Ognuno di voi ha un dono che è una lode a Dio che, per primo ce lo ha affidato per moltiplicarlo e per ridonarlo arricchito della nostra umanità.
Grazie e un abbraccio.
sr. Anna
Marco, 08/11/2015
Grazie Luigi! ho avuto tanti riscontri positivi sullo spettacolo, siete veramente bravi! Complimenti e grazie.
a presto
Marco
Daniele, 08/11/2015
Ciao Luigi,
grazie a voi!! Lo spettacolo è stato davvero bellissimo: complimenti a tutti!
Anche io mi auguro che le nostre strade possano nuovamente incrociarsi. Teneteci aggiornati sullo spettacolo di Padre Kolbe!
Un abbraccio!
Daniele
Simone, 13/09/2015
Ciao Luigi,
Beh... Madre Teresa è musicalmente più facile de il Risorto, ma sicuramente più complesso in generale come struttura, sia dal Risorto che di Forza Venite Gente.
La sua complessità sta nei molti cambi di scena, intesi come cambio di contesto scenico non di scenografia, con ciò che ne consegue a livello di cambi costume e di parte per molti ragazzi del cast. Ho visto il retro-palco prima e dopo lo spettacolo e durante l'intervallo: nel corso della rappresentazione, ci deve essere parecchia baraonda la dietro. più che negli altri due musical. Un'altra complessità, ma questo riguarda singoli personaggi, è che alcuni di essi sono sia recitati che cantati, in particolare uno, quello del missionario Michael.
Detto questo, la difficoltà dell'impresa non mi pare vi abbia fatto proprio paura, visto come siete riusciti anche in questo a portare in modo molto efficace l'essenza di questo spettacolo.
Permettimi questa volta di soffermarmi anche sui singoli talenti, visto che ormai riesco ad associare i volti ai ruoli, facendomi aiutare un po' dal sito.
Lia Frand Genisot è sicuramente una certezza, sia qui come Madre Teresa che nell'altro ruolo da protagonista in Forza Venite Gente, dove fa Chiara.
Molto ben fatti i due personaggi che fanno da filo conduttore. La suor Bettina di Franca Rita Vinard Carot è molto molto simpatica, un po' marcatamente piemontese, ma in questo caso ci stava molto bene. Come anche le "origini piemontesi" di Adams, portato anche con una certa espressività da Michele Bussone, hanno dato alla coppia Bettina-Adams una bella connotazione. Devo dire di più di quando interpretano loro stessi nel Risorto, non sono mai riuscito a vederli insieme come Cenciosa e Bernerdone in Forza Venite Gente, ma li ho visti nei due ruoli separatamente e, secondo me, anche nel Musical di San Francesco, i due messi insieme dovrebbero avere una bella sinergia.
Mi ha molto colpito Daniela Joli Richiardi, che qui interpreta una donna indiana che canta in un paio di scene. Come nell'Angelo Biondo e, soprattutto, come in Sorella Povertà di Forza Venite Gente, riesce letteralmente a creare un'atmosfera magica, surreale, nelle scene in cui presta la voce.
Altra interprete molto interessante, in un ruolo molto delicato e ben fatto, quella della Peccatrice, Jessica Marietta Bersana, cantando inoltre uno dei brani più particolari di questo spettacolo.
Uno dei ruoli più difficili è sicuramente quello del missionario Michael che poi diventa fratello Michael dei Missionari della Carità di Madre Teresa. La complicazione, al di la della tecnica, sta nel fatto che deve trasmettere l'anima di un personaggio pervaso da una fede forte e genuina, quasi folle, nel momento della vita in cui sta per fare una scelta grande e definitiva. Daniele Venco è riuscito ad incarnare molto bene tutto questo, portando sul palco un Michael entusiasta, trascinante e a tratti carismatico, alle prese con lo scetticismo di Adams.
Degli altri sicuramente da ricordare l'istrionico e onnipresente Marino Mecca, che qui si cimenta in diversi piccoli ruoli ma abbastanza complessi, per lo meno alcuni, e comunque molto diversi tra loro. Si fa poi simpaticamente notare la presenza del giovane e riccioluto
Gianluca Arbezzano, qua e là nelle scene, come ballerino e in qualche brano cantato. Altra certezza tra i punti forti dei musical della Compagnia è il Corpo di Ballo. Complimenti alla coreografa Claudia Foresta, per l'estro fantasioso che ha messo in tutti e tre i musical, in particolare in questo.
Sicuramente Madre Teresa è un Musical dalla struttura molto complessa, ma ancora una volta la Compagnia è riuscita a fare un altro piccolo miracolo nel realizzarlo su un palco, con il coordinamento di così tante persone.
Grazie ancora una volta per le splendide emozioni.
Alla prossima...
Simone
Francesca, 07/09/2015
Scrivo perchè con molta gioia ho finalmente assistito allo spettacolo (anche se mi sarebbe piaciuto farlo).
Che BELLO!!!!!!!
Bravi per l'impegno di aver rimesso praticamente in piedi uno spettacolo accantonato da qualche tempo, non credo sia stato facile riprendere il tutto praticamente da capo.
Mentre osservavo le scene mi sono resa conto che alcune parti me le sarei ricordate con un piccolo ripasso!!! Ho cantato con voi, riso di gusto in certe occasioni e ovviamente non sono mancate le lacrime.
Lia è una sorpresa ogni volta, anzi una scoperta di un sentimento nuovo ogni volta che canta le canzoni di Madre Teresa.
I fanciulli uomini sono stati bravi come sempre e le ballerine meravigliose, i costumi rendono tantissimo con le luci e i movimenti.
Notavo alcune espressioni a volte che non ci stavano nella scena raccontata, ma lo noto io che l'ho fatto gli altri magari non tutti, ma di sicuro gli altri non se ne accorgono.
I bambini sono una delle parti più difficili da gestire ho notato qualche viso sorridente in canzoni non troppo felici, ma per questo o ci si sta dietro e si insegna loro il significato di tutto quello che viene cantato (un po' come a scuola) oppure come va va.... direi comunque che sono bravi anche loro!!!
Come sempre mi è piaciuto tantissimo Marino, per lui ho sempre avuto un debole, ma insomma non si può dire nulla contro di lui perchè fa bene sempre quello che deve fare.
Che dire di Esa e Michele, quei due sono una bella squadra e con loro Marino (che ho potuto apprezzare in FVG rimanendo a bocca spalancata) e Franca e Silvia. BRAVI sempre, zitti zitti loro studiano ripassano e portano in scena con ottimi risultati, con loro non si sbaglia mai!
Sono stata felicissima della scelta dell'interprete nel ruolo della MADRE di MT nella scena "Fu tanto tempo fa", non c'è stata scelta più azzeccata, Silvia ha un animo buono e profondo ed è stata impeccabile e molto semplice! (Io e Annamaria siamo affezionate a quella scena!!!)
Poi c'è chi monta e smonta, insomma per quelli ci pensi tu ogni volta a dire quanto meritano, vivendo tu in prima persona il lavoro di sicuro sai dire il giusto!
Ieri sera guardando MT ho rivissuto i momenti in cui nel lontano 2006 venivo a vedere le VS prove in SAN ROCCO di FVG, quando ho conosciuto queste persone, ho ricordato con piacere i visi dei tuoi compagni di lavoro alle prove, anche quelli che ora non fanno più lo spettacolo o che non c'erano per altri motivi. Quanta malinconia di questo tempo di scorre troppo e tanto veloce ma quanti piccoli tasselli di felicità stanno riempiendo il cuore, ogni tanto sono proprio malinconica!!!!!
Belle esperienze che lasciano un segno!!!
COMUNQUE!!!!
BRAVIIIII
e speriamo di vederci presto....
Francesca
Don Roberto, 22/09/2013
chissà se riesco a ricordarmi tutto quello che ti ho detto oggi…
Comunque nella sostanza volevo solo esprimere la mia riconoscenza per la serata di sabato. Lo spettacolo è piaciuto moltissimo: nel borgo si parla molto di voi in questi giorni con complimenti e apprezzamenti.
.....
Naturalmente il motivo principale della serata non è stata la raccolta dei soldi, ma la trasmissione di un messaggio che voi avete veicolato in modo unico attraverso una preparazione splendida dell'allestimento delle scene, scenografie, coreografie, costumi, attrezzatura audio-video-luci etc… senza parlare del coro e della recitazione… Tutte cose in cui sapete eccellere senza temere confronti.
MA il vostro "ingrediente segreto" (cfr Kung Fu Panda) è un altro.
Avendo gestito un teatro ho visto decine di allestimenti e smontaggi di scene e… non ho mai visto la gente sorridere come voi! Avervi visto alle 2,30 sulle gradinate di S.Croce pieni di allegria e di voglia di stare insieme con la prospettiva di andare a Mathi per scaricare i furgoni: mi ha fatto pensare che davanti a me non avevo gente comune.
Siete un gruppo straordinario che io ammiro con tutto il cuore: coltivate questo modo di stare insieme, fatelo per dare un po' di luce a chi pensa che non esistano persone che facciano tutto gratuitamente e con gioia.
Se da un lato avete presentato con il musical la B.M.Teresa di Calcutta, dall'altro avete testimoniato con il vostro stile il suo spirito.
So bene che possono esserci anche dei momenti di fatica, ma so anche che la vostra fede vi spinge a superare le difficoltà.
Vi abbraccio e vi auguro ogni bene!
Don Roberto.
Alberto, 29/11/2012
Ciao Luigi,
ho tardato un po' a scriverti le mie impressioni sullo scorso week end perché volevo essere sicuro che la "carica" che ci avete trasmesso non fosse solo l'emozione di un attimo.
Non è così! Abbiamo potuto toccare con mano che esistono realtà che, nonostante tutto quanto ci circonda in questo momento, sono esempi di speranza per tutti.
Che altro aggiungere se non un profondo GRAZIE a te a tutta la compagnia; abbiamo trovato dei veri amici e continueremo a tenerci in contatto per nuove iniziative.
Alberto
Susi e Aldo, 26/11/2012
Carissimo Luigi e tutti della Compagnia
ci tengo anch'io a dirvi anche a nome di Aldo, mio marito, un grazie grande grande per le belle emozioni e il messaggio stupendo che avete passato a tutta la comunità con il vostro musical.
Mi sono commossa sabato sera ma ancor di più ieri e, salutando all'uscita ho visto tanti occhi lucidi perchè parlare di carità in modo gioioso ma profondissimo, attraverso il ricordo di una Madre Teresa, si va a colpo sicuro, diritti verso il cuore.
Ma permettetemi anche di dirvi che per noi è stato anche molto significativo il messaggio che voi ci avete passato con il vostro essere squadra "al servizio degli altri", nella gioia senza nulla pretendere per voi. E' un bell'esempio!!
Siamo certi che avremo altre occasioni di incontro e in amicizia.
Grazie ancora di cuore e VIVIAMO INSIEME IL TA RA TA TA.....
Susi e Aldo
Adriano, 26/11/2012
Ciao Luigi e ciao a tutta la Compagnia,
Devo ammettere che all'inizio ero perplesso: quante noie, quante preoccupazioni, ne varrà la pena?
Ebbene, da sabato mattina, quando siete arrivati per iniziare l'avventura, non ho più avuto dubbi: sicuramente ne varrà la pena!
Luigi mi ha detto "ci siamo sentiti a casa", io vi dico "ci siamo trovati tra amici".
Vorrei proprio sottolineare questo aspetto: siamo diventati amici, uniti in un'unica fede e per quello scopo che ha citato Luigi: la carità, e soprattutto la carità disinteressata e gratuita.
Quello che vi ho detto sul palco lo penso veramente, non erano solo complimenti di convenienza.
Aggiungo una piccola battuta: ho dovuto farmi violenza per avere il coraggio di salire sul palco e indossare quel... "faudalin", ma poi ho alzato anch'io il dito verso il cielo e mi sono detto: perchè no?
Ieri sera abbiamo iniziato a pensare, con Luigi, alla possibilità di organizzare un altro spettacolo, ovviamente "Il Risorto", presso di noi. Chissà, sarebbe molto bello, speriamo!
Ancora grazie a tutti e state certi... non vi dimenticheremo!
Adriano
Elena, 25/11/2012
Caro Luigi,
oggi ho avuto finalmente il grande piacere di vedere lo spettacolo ed una volta ancora ne sono rimasta estasiata.
Bravi, i complimenti si ripetono vi dico solo che sapete toccare certe corde del cuore e della sensibilità, sapete far riflettere in modo molto profondo, sapendo conciliare perfettamente la serietà e la verità del vostro messaggio con una sottile ed intelligente ironia che vi rende ammirabili.
Mi resta da vedere Forza Venite Gente che se lo riproporrete non mi perderò.
Un caro saluto.
Elena Vivino