Carissimi,
provo a scrivere qui di seguito le mie impressioni sullo spettacolo che domenica 21 settembre avete portato nella parrocchia Santa Croce di Torino.
Per il terzo anno il nostro parroco, don Roberto Populin, ci offre l'opportunità di assistere ai vostri musicals.
Sono rimasta entusiasta per "Il Risorto", mi sono commossa per "Madre Teresa"; siete riusciti a trasmettermi molti particolari, uniti ad una somigliante fisicità, sulla vita della Beata Madre Teresa di Calcutta immagine di Carità dei nostri tempi.
Lo Spettacolo "Forza venite gente" mi ha emozionata e mi ha trasmesso una gioia intima.
Ancora una volta la Compagnia della Torre ha travolto il pubblico con una inesauribile fonte di energia positiva, bel canto e bravura nella recitazione e nelle danze. Siete un numeroso gruppo di volontari che vi giudico professionisti nella qualità in ogni vostra rappresentazione. Non posso che ribadirvi i miei complimenti per tutto ciò che instancabilmente riuscite a fare. Bravi tutti, dal più piccolo bambino al veterano del gruppo.
La "Cenciosa" divertente e riflessiva nello stesso tempo. Bernardone, il padre di Francesco, ha rappresentato l'attualità del pensiero di molti genitori riguardo le scelte dei propri figli sebbene ambientato nel medioevo. Francesco e Chiara hanno trasmesso la bellezza dell'amore per Dio. Tutti i personaggi, comparse comprese, hanno saputo farci vivere le vicende di San Francesco.
La scenografia e le luci molto curate. Le musiche coinvolgenti.
Quanto lavoro fate per realizzare ogni spettacolo!
Quest'anno, poiché lo spettacolo è stato programmato per le ore 15, avete addirittura oscurato tutte le finestre della nostra chiesa numerose e situate molto in alto. Chissà che fatica!
Sul palco risaltava un bellissimo rosone che s'illuminava in certi momenti ed ho notato che su una parete vi era una meridiana. Quanta cura nei dettagli ed io mi sono ritrovata, quasi magicamente, proprio in uno scorcio medioevale facilitata dalla mia vicinanza al palco, ero in prima fila.
Bravi, bravissimi per tutto.
Alla fine avete ricevuto applausi sinceri, avete visto i volti gioiosi e soddisfatti del pubblico che spero abbia ripagato le vostre fatiche. Voglio aggiungere qualcosa che non potevate vedere.
Dalla prima fila ho potuto osservare molti particolari che ho cercato di verbalizzare ai miei amici non vedenti che seguivano bene i dialoghi e i canti ma non potevano cogliere le gestualità e i balletti. Loro sono stati molto attenti.
Quando nell'ultima scena ho descritto l'avanzare lento di Bernardone che arrivava dalla platea verso il palco portando tra le mani rivolte al cielo un pane tondo (quasi come una grande ostia), in segno di pace al proprio figlio Francesco la mia amica non ha saputo trattenere le lacrime dalla commozione, poi ha esclamato: - Da tanto tempo non vedevo una cosa così bella!
Cara Compagnia della Torre, grazie di cuore per il bel pomeriggio che mi avete fatto passare e per le emozioni che avete saputo suscitare in molte persone presenti.
Dio vi benedica e vi protegga!
Nadia Tosarini