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Testi : M. CASTELLACCI, R. BIAGIOLI
Musiche : M. PAULICELLI, G. BELARDINELLI, G. DE MATTEIS, A. OLIVA, A. TAMBORELLI, C. GIANCAMILLI
Coreografie : CLAUDIA FORESTA, ANNAGRAZIA GALIZIA, SAMANTHA RE
Scenografie : FERNANDO DESTEFANIS, FERDINANDO PAGLIANO, MORENO RE, DIEGO SERRA
Costumi : LUIGI MERLINO, MAURA RUSINA'
Direzione musicale : RITA MOLITERNO
Disegno luci : SERGIO FIORIO PLA', RICCARDO VERNETTO
Disegno fonico : GIUSEPPE BOLLONE, STEFANO CAMANDONA
Direzione tecnica : ANDREA CAPRA
Direzione artistica : LUIGI MERLINO
Trama
"Forza Venite Gente" è un fortunato musical che viene rappresentato da oltre trent'anni in tutte le piazze italiane. Non c'è parrocchia che non conosca questo spettacolo soprattutto per i temi che tratta: la povertà, la preghiera, la semplicità, il distacco dalle cose materiali per avvicinarsi a Dio. Lo spettacolo ambientato ad Assisi è diviso in 23 quadri, cioè 23 canzoni, che rappresentano la vita di San Francesco dalla sua prima decisione di abbracciare Sorella Povertà alla visione dell'Altissimo Onnipotente Buon Signore nel Laudato sii finale.
Questi quadri sono intercalati in modo scorrevole da dialoghi e monologhi di due personaggi bizzarramente umani. Da una parte il padre di Francesco, Bernardone, che fonde la disperazione di aver "perso" il figlio alle battute ironiche con la pazza d'Assisi, la Cenciosa. Quest'ultima è una persona semplice, poverissima, stracciata, sola, nessuno la vuole... C'è solo Bernardone che le parla quasi come per aggrapparsi a qualcuno cercando di capire perché il proprio figlio se ne sia andato lasciandolo nel dubbio di aver fallito tutto nella vita. Il musical è tutto un susseguirsi di emozioni, riflessioni.
Fin dalla prima scena si è catapultati dalla realtà dei nostri giorni al Medioevo, nella città umbra, ma presto ci si accorge che le cose non sono cambiate poi così tanto. Si passa dall'osteria degli amici di Francesco al convento in cui Chiara fa la sua scelta d'Amore per Dio, si passa dal bosco con l'incontro con il Lupo di Gubbio alla stalla del presepe di Greccio e poi si toccano via, via i temi fondamentali: la Perfetta Letizia, la speranza nella Provvidenza, la Morte.
Sono presenti sul palco circa 100 tra attori, ballerine, comparse, coristi e tecnici; la nuova scenografia rappresentante una piazza di Assisi valorizza i movimenti dei vari personaggi. I canti, le coreografie, gli effetti scenici, gli oltre 150 costumi, le musiche e le riflessioni dei dialoghi sono le nostre proposte per trascorrere insieme alcune ore di serenità. La Compagnia della Torre vuole offrirvi uno spettacolo che tratti i veri valori della vita con genuinità ed allegria.
Trailer
I vostri commenti
Simone, 23/01/2019
Ciao Ragazzi,
Ho rivisto con piacere il vostro Forza Venite Gente dopo un po’ alla Resurrezione del Signore. Rimane sempre un bello spettacolo artisticamente, anche se in realtà da un’immagine troppo riduttiva di Francesco e Chiara d’Assisi, ma questo non c’entra con voi che lo portate in scena così come è stato scritto. Credo che a livello di solisti e ballerini, lo potreste fare anche ad occhi chiusi ormai.
In questa replica in generale mi è piaciuto molto come siete riusciti a gestire lo spazio ristretto. Attenzione però perché, in un luogo così piccolo e rimbombante, i rumori e i vocii fuori scena si sentono tutti. Dovete imparare a parlarvi a sguardi e gesti. Anche gli sguardi stessi delle comparse erano talvolta un po’ spaesati: bisogna sempre tenere la massima attenzione anche in questo, trovare un modo di dare un’occhiata all’ambiente senza tenere fisso lo sguardo in un punto preciso che non c’entra nulla. Uno sguardo o un’occhiata fuori contesto, rischia di togliere naturalezza all’insieme della scena. E poi bisogna lasciare qualsiasi oggetto non coerente con l’epoca fuori dal palco, occhiali compresi. Se proprio non se ne può fare a meno, ma non mi sembra il caso, perché la persona in questione era in scena per pochi momenti, usate le lenti a contatto. Il vostro amico Lorenzo (Padre Kolbe) le mette per tutto lo spettacolo, perché, pur avendo il suo personaggio gli occhiali non può mettere i suoi che sono fuori tempo, ma deve mettere degli occhiali finti. I vostri spettacoli sono di un certo livello e meritano che ogni dettaglio sia curato. Non stiamo parlando di spettacoli scolastici.
Detto questo. Tutto lo spettacolo a livello artistico è ormai consolidatissimo. Io devo fare i miei complimenti particolari a Simone (Francesco). Da quando l’ho visto la prima volta è cresciutissimo sia nella padronanza del ruolo che nel controllo e nell’espressività della voce. Le prime volte era un po’ piatto nel suo modo di cantare, ora trovo nelle sue performance molta più dinamicità. E’ più sciolto il ragazzo. Tutti gli altri solisti come sempre molto bravi e sempre più sicuri di sé, anche i maschi: di solito siamo più di coccio e, in certi contesti, la nostra spavalderia sparisce nel nulla. Le femmine in generale sembrano temere meno il palcoscenico, invece.
Tra i solisti come sempre, ma soprattutto in questa replica, ha spiccato molto Giorgio, che praticamente ha sostenuto all’incirca la metà dei ruoli maschili, per via dell’assenza di qualche solista che per precedenti impegni non ha potuto partecipare. Gli ho detto che gli basta solo trovare il modo di sdoppiarsi e poi li fa tutti.
Particolare risalto, inoltre, per Marino (Pietro da Bernardone) ed Esa (Cenciosa) che hanno talmente padronanza dei loro personaggi, che ormai riescono a giocarci e a ricamarci sopra, inserendoci sempre qualcosa di personale, a volte forse anche per coprire qualche imperfezione di passaggio tra una scena e l’altra.
Complimenti anche al corpo di ballo che ha dovuto gestire tutto in spazi molto ristretti a ridosso del pubblico.
Se devo pensare al lato artistico, staccandomi completamente dal fatto che ho un rapporto di amore e odio con Forza Venite Gente, io tutte le volte mi stupisco per come un gruppo così grosso, le cui persone nella vita fondamentalmente fanno tutte o quasi altre cose, riesca ad offrire performance di qualità piuttosto elevate.
A presto spero.
Tania, 14/01/2019
Luigi Carissimo,
Mi hai anticipato con questa e mail. Ti avrei scritto sul sito per dire che nello spettacolo di sabato vi siete superati in bravura! Sempre toccante, emozionante e portatore di riflessioni profonde. Posso dirti per l'ennesima volta che la voce di Lia mi commuove fino alle lacrime? Senza nulla togliere agli altri, lei e' speciale per me, anche se non la conosco direttamente.
Meravigliosa interprete, arrivano forti e chiare le sue emozioni. Anche da parte di Nino, complimenti e ...avanti tutta, Compagnia della Torre !
Peccato non avervi visto con Roberto, che da Genova ha pero' partecipato con il cuore.
Tania
Maurizio, 23/06/2018
Grazie a tutti voi per la bella giornata trascorsa... per noi è stato importante tutto, dal montaggio allo spettacolo e lo splendido messaggio di San Francesco traspariva fin dalla mattina... grazie e arrivederci a presto!! Maurizio Versaci
Marco, 26/05/2018
Ciao carissimo, non ci sono parole per dirvi grazie!!! E’ stata una serata bellissima. Avete dato un tocco magico a questa nostra festa della comunità!!! Buon meritato riposo.
Marco Tresso
Nadia, 26/05/2018
Grazie per la vostra energia e per l’entusiasmo che sapete trasmettere. Ho ancora nella mente le canzoni del musical “Forza venite gente” che mi piace tanto. Peccato che l’acustica non ha permesso di comprendere molti monologhi. Ancora complimenti a tutti. Buona notte.
Nadia Tosarin e famiglia.
Mario, 16/03/2015
Simone, 21/09/2014
Carissimi voi tutti della Compagnia della Torre,
Sono di Settimo Torinese e sono stato alla vostra rappresentazione di Forza Venite Gente alla Chiesa di Santa Croce a Torino (21/09/2014), dietro segnalazione di un mio collega che conosce uno di voi, non ho ben capito chi. Me l'ha segnalato perché sa della mia passione per i musical e che sono una persona molto legata alla fede che ci rende fratelli in Cristo. Vi posso dire che, pur nella vostra imperfezione di artisti non professionisti, siete perfetti. Siete un piccolo miracolo, perché
riuscite a completare ciò che non avete artisticamente a livello di preparazione specifica, con una passione, un'energia e una voglia di fare e mettervi in gioco uniche, che fanno si che i vostri singoli talenti grezzi possano trasmettere bellezza ed emozione attraverso le tre discipline di cui il teatro musicale si compone. E' una cosa bellissima questa, perché qualcuno diceva (non ricordo bene chi e dico la cosa parafrasando) che l'artista è colui che nel bello sa trasmettere emozione. Si può avere una tecnica impeccabile, ma se non si sa trasmettere emozioni, l'artista vale poco, soprattutto in campo teatrale. Beh... Voi queste emozioni nel bello le sapete trasmettere e come: dunque siete artisti. Complimenti anche per la portentosa organizzazione con cui riuscite a coordinare tante così tante persone e, soprattutto, per il motivo benefico per cui vi mettete in gioco così, oltre la voglia di stare insieme e di trasmettere emozioni. Il Signore ve ne dia merito.
Siate sempre in gamba così.
Un abbraccio! Spero di rivedervi presto. Grazie di esistere!
Simone Alfonsi
17/03/15
Alla Compagnia teatrale la torre
Sono Mario Iannuzzi e mi occupo di ricerca di talent e compagnie da impegnare in un concorso in programma a Torino nel prossimo autunno/inverno. Domenica 14 Marzo ero presente alla vostra messa in scena nel teatro parrocchiale di Via Guido Reni. Ultimamente sto girando parecchio in Torino e provincia. Ho visto l’annuncio su Torino Sette e la mia curiosità mi ha spinto a vedervi. Ho dato uno sguardo al sito e devo dire che non rende troppo merito a ciò che fate. Ho letto tutti i vari commenti delle persone che sono venute a vedervi e non posso che confermare tutto quanto nonostante ci siano delle imperfezioni dovute all’amatorialità della compagnia.
Parliamo dello spettacolo. Sono stato colpito dal grande numero di tecnici che segue il vostro lavoro. Sono vostri o è un servizio esterno? Professionali ed attenti, non è facile seguire uno spettacolo così complesso. Un paio di volte i microfoni non hanno funzionato. Le luci danno il giusto risalto alle scene, alcune zone d’ombra sul fronte palco. Bella scenografia curata nei particolari. Peccato che alcuni personaggi avevano le gambe tagliate dal muro. Geniale l’idea del rosone, molto d’effetto sicuramente così incastonato al centro del tetto in legno.
Mi sono accorto che alcune scene sono state penalizzate dagli spazi. In alcune scene c’è troppa gente ma sono compensate da altre con poche persone, quindi c’è un giusto equilibrio. Siete veramente tanti. Nota: alcuni personaggi in scena parlano e ridono dove forse non è richiesto. E’ bella l’interazione tra alcune persone del palco e il pubblico, idea che adottano molte compagnie. Una nota di riguardo alla ragazza che ha fatto la povera che, nonostante il problema del microfono, ha interpretato il canto in modo emozionante. Ad un tratto intorno a me è sceso il silenzio tra il pubblico per gustare a pieno la scena. Peccato per la ragazza che aveva la cesta dell’uva. Bella l’idea delle donne con i lumi accesi.
Bravi i due attori molto affiatati. Ditemi che lo fanno di mestiere. Bravi i cantanti, qualche imprecisione, qualche stonatura. Forse è uno dei pochi spettacoli che ho visto dove c’è un coro dal vivo, solitamente è registrato. Bene, un buon lavoro. Si vede che c’è affiatamento tra di voi. Attento e originale il gruppo del ballo penso penalizzato dagli spazi. Abiti curati.
Un po’ lungo l’intervento finale del sacerdote, ma ha focalizzato, anche se non c’era bisogno, l’idea di gruppo unito che è quello che traspare dal vostro spettacolo.
Sono contento di avervi visti.
Il giudizio è positivo.
Silvia, 15/03/2015
Ciao,
Ti scrivo per congratularmi per lo spettacolo di domenica 15/3/15 Mi è piaciuto in particolare:
-la scenografia: la più bella che abbia mai visto per un recital di forza venite gente;
-La voce di alcuni attori/cantanti: la ragazza a cui è andato via l'audio, l'angelo (bravissima) ed il lupo (il migliore).
-La voce dei protagonisti era molto bella, ma soprattutto credo che:
-Francesco dovrebbe sostenere un po' di più negli acuti perchè ho avuto la sensazione che perdesse la tonalità nella salita;
-Chiara ha una voce bellissima e si vedeva che era sempre concentrata sul fiato ma dovrebbe fare come il ragazzo che ha interpretato Francesco, ossia dovrebbe sentire di più la parte anche se entrambi sono stati davvero molto bravi.
-Gli attori sono stati tutti bravissimi ma i migliori sono stati il lupo (frate e non so cosa altro) e la cenciosa;
- le ballerine, qui essendo un ex ballerina ho un po' di cose da dire:
-per la ragazza riccia e la ragazza che ha fatto il diavolo: avete un grande potenziale, avete delle gambe bellissime ma pensate di più alla parte superiore. Non so se qualcuno vi ha fatto dei video ma se li riguardate vedrete che durante i rispettivi assoli avete ballato senza braccia e spalle perchè eravate troppo concentrate sullo spazio. Quest'ultimo, lo spazio, vi preoccupava e si vedeva, vi consiglio di ricreare con del nastro adesivo la superficie del palco e di migliorare la coreografia cercando di sfruttare più spazio possibile.
Per la ragazza che ha fatto l'assolo che era un mix tra corpo libero di ginnastica artistica e ginnastica ritmica: sei stata bravissima, tu riuscivi a controllare il tuo corpo senza dimenticarti nulla, complimenti! Solo una cosa: accarezza un po' di più il palco, so che fa male, ma l'unica cosa brutta nella tua performance erano i passi tra una figura e l'altra.
Nel complesso siete stati tutti bravi, complimenti a tutti. Io ho scritto queste cose perchè credo che siate bravi e possiate migliorare altrimenti non lo direi neanche. Scusate se sono sembrata troppo cattiva ma quello che ho scritto è quello che penso.
Ciao a tutti,
Silvia.
Roberto, 15/03/2015
Gentile Compagnia della Torre,
vi voglio personalmente ringraziare per lo spettacolo cui ho avuto la fortuna di assistere lo scorso sabato a Torino. E' stato bello poter riflettere su Francesco grazie e con il vostro aiuto. E vedere l'entusiasmo che vi anima, dai più piccoli agli adulti. Mi piacerebbe in futuro coinvolgere la mia comunità parrocchiale di Orbassano per condividere insieme questa esperienza finalizzandola ad un progetto di sostegno in Africa. Ne parlerò ai prossimi coordinamenti cui parteciperò.
Ancora complimenti a tutto il gruppo di lavoro, ottimo e credibile, dalla parte più piccina a quella più importante. Con due outstanding: la Cenciosa e la cantante di 'Poverta', che mi ha emozionato fino alle lacrime.
Grazie
Roberto Zanola
Simonetta, 15/03/2015
Ciao Compagnia della Torre. Sono Simonetta, amica di Silvia Bollone. Sono da poco rientrata dal vostro bellissimo spettacolo. Desidero farvi i complimenti perché davvero ogni volta ci mettete un entusiasmo contagioso! Sono rimasta colpita dalla bellezza dei costumi, delle scenografie, da alcune voci in particolare. E sapendo che tutto ciò è frutto di un'attività amatoriale, di certo va ancor più a vostro onore. Bravi, bravi. Silvia mi aggiornerà sui vostri prossimi spettacoli. Grazie di cuore.
Simonetta
Nadia, 21/09/2014
Carissimi,
provo a scrivere qui di seguito le mie impressioni sullo spettacolo che domenica 21 settembre avete portato nella parrocchia Santa Croce di Torino.
Per il terzo anno il nostro parroco, don Roberto Populin, ci offre l'opportunità di assistere ai vostri musicals.
Sono rimasta entusiasta per "Il Risorto", mi sono commossa per "Madre Teresa"; siete riusciti a trasmettermi molti particolari, uniti ad una somigliante fisicità, sulla vita della Beata Madre Teresa di Calcutta immagine di Carità dei nostri tempi.
Lo Spettacolo "Forza venite gente" mi ha emozionata e mi ha trasmesso una gioia intima.
Ancora una volta la Compagnia della Torre ha travolto il pubblico con una inesauribile fonte di energia positiva, bel canto e bravura nella recitazione e nelle danze. Siete un numeroso gruppo di volontari che vi giudico professionisti nella qualità in ogni vostra rappresentazione. Non posso che ribadirvi i miei complimenti per tutto ciò che instancabilmente riuscite a fare. Bravi tutti, dal più piccolo bambino al veterano del gruppo.
La "Cenciosa" divertente e riflessiva nello stesso tempo. Bernardone, il padre di Francesco, ha rappresentato l'attualità del pensiero di molti genitori riguardo le scelte dei propri figli sebbene ambientato nel medioevo. Francesco e Chiara hanno trasmesso la bellezza dell'amore per Dio. Tutti i personaggi, comparse comprese, hanno saputo farci vivere le vicende di San Francesco.
La scenografia e le luci molto curate. Le musiche coinvolgenti.
Quanto lavoro fate per realizzare ogni spettacolo!
Quest'anno, poiché lo spettacolo è stato programmato per le ore 15, avete addirittura oscurato tutte le finestre della nostra chiesa numerose e situate molto in alto. Chissà che fatica!
Sul palco risaltava un bellissimo rosone che s'illuminava in certi momenti ed ho notato che su una parete vi era una meridiana. Quanta cura nei dettagli ed io mi sono ritrovata, quasi magicamente, proprio in uno scorcio medioevale facilitata dalla mia vicinanza al palco, ero in prima fila.
Bravi, bravissimi per tutto.
Alla fine avete ricevuto applausi sinceri, avete visto i volti gioiosi e soddisfatti del pubblico che spero abbia ripagato le vostre fatiche. Voglio aggiungere qualcosa che non potevate vedere.
Dalla prima fila ho potuto osservare molti particolari che ho cercato di verbalizzare ai miei amici non vedenti che seguivano bene i dialoghi e i canti ma non potevano cogliere le gestualità e i balletti. Loro sono stati molto attenti.
Quando nell'ultima scena ho descritto l'avanzare lento di Bernardone che arrivava dalla platea verso il palco portando tra le mani rivolte al cielo un pane tondo (quasi come una grande ostia), in segno di pace al proprio figlio Francesco la mia amica non ha saputo trattenere le lacrime dalla commozione, poi ha esclamato: - Da tanto tempo non vedevo una cosa così bella!
Cara Compagnia della Torre, grazie di cuore per il bel pomeriggio che mi avete fatto passare e per le emozioni che avete saputo suscitare in molte persone presenti.
Dio vi benedica e vi protegga!
Nadia Tosarini
Simone, 21/09/2014
Carissimi voi tutti della Compagnia della Torre,
Sono di Settimo Torinese e sono stato alla vostra rappresentazione di Forza Venite Gente alla Chiesa di Santa Croce a Torino (21/09/2014), dietro segnalazione di un mio collega che conosce uno di voi, non ho ben capito chi. Me l'ha segnalato perché sa della mia passione per i musical e che sono una persona molto legata alla fede che ci rende fratelli in Cristo. Vi posso dire che, pur nella vostra imperfezione di artisti non professionisti, siete perfetti. Siete un piccolo miracolo, perché riuscite a completare ciò che non avete artisticamente a livello di preparazione specifica, con una passione, un'energia e una voglia di fare e mettervi in gioco uniche, che fanno si che i vostri singoli talenti grezzi possano trasmettere bellezza ed emozione attraverso le tre discipline di cui il teatro musicale si compone. E' una cosa bellissima questa, perché qualcuno diceva (non ricordo bene chi e dico la cosa parafrasando) che l'artista è colui che nel bello sa trasmettere emozione. Si può avere una tecnica impeccabile, ma se non si sa trasmettere emozioni, l'artista vale poco, soprattutto in campo teatrale. Beh... Voi queste emozioni nel bello le sapete trasmettere e come: dunque siete artisti. Complimenti anche per la portentosa organizzazione con cui riuscite a coordinare tante così tante persone e, soprattutto, per il motivo benefico per cui vi mettete in gioco così, oltre la voglia di stare insieme e di trasmettere emozioni. Il Signore ve ne dia merito.
Siate sempre in gamba così.
Un abbraccio! Spero di rivedervi presto. Grazie di esistere!
Simone Alfonsi
Stefania, 21/09/2014
Carissimi, ho assistito ieri in Santa Croce al vostro spettacolo con i miei amici Nadia e Vittorio e con mio figlio e voglio congratularmi con voi perché siete stati veramente meravigliosi. Da tantissimo non assistevo ad uno spettacolo così bello, coinvolgente e fatto bene. Siete veramente bravissimi. Grazie! È stata veramente una gioia! Alla prossima.
Stefania
Don Roberto, 21/09/2014
Ormai siete una tradizione per S.Croce!
Sono stato proprio contento di ieri: come sempre, rimango sbalordito dalla bellezza di questa strana e gigante famiglia! Siete veramente un esempio di dedizione per tutti noi. Il vostro essere sempre sorridenti, capaci di superare difficoltà di ogni tipo (persino camminare sui tetti) vi rende davvero unici! Non vedo l’ora di potervi ingaggiare nuovamente! Come ti ho detto ieri sera, anche una replica non guasta!
Vi abbraccio tutti e vi auguro ogni bene per la vostra straordinaria missione.
Don Roberto Populin
Parrocchia S.Croce - Torino
Elena, 09/06/2014
Caro Luigi,
ieri sera c’ero, insieme a mio figlio ed a mio marito e lo spettacolo è stato magnifico e toccante come sempre!
Con la cornice suggestiva della chiesa alle spalle, della luna e finalmente del bel tempo, donatoci da lassù ad impreziosire il tutto… il messaggio è permeato nei nostri cuori al meglio ed abbiamo ancora gioito insieme a tutti voi per la bellezza ed il “senso” che sapete sempre mettere in scena, con indubbia bravura.
Seguendovi sempre con affetto e personale soddisfazione, un abbraccio circolare a tutti voi!
Elena