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Testi : DANIELE RICCI
Musiche : DANIELE RICCI
Dialoghi : MICHELE BUSSONE
Coreografie : CLAUDIA FORESTA, ANNAGRAZIA GALIZIA, SAMANTHA RE
Scenografie : FERNANDO DESTEFANIS, GIUSEPPE FRAND GENISOT, FERDINANDO PAGLIANO, MORENO RE, DIEGO SERRA
Costumi : LUIGI MERLINO, MAURA RUSINA'
Direzione musicale : RITA MOLITERNO
Disegno luci : SERGIO FIORIO PLA', RICCARDO VERNETTO
Disegno fonico : GIUSEPPE BOLLONE, STEFANO CAMANDONA
Proiezioni video : MARCO VERNETTO
Direzione tecnica : ANDREA CAPRA
Direzione artistica : LUIGI MERLINO
Trama
Spunta l'alba di un mattino nuovo dopo la croce, dopo la passione, la sofferenza e la morte di Gesù.
L'annuncio della vita viene dato dalle donne, quasi consegna di una maternità spirituale nei confronti di una nuova chiesa nascente.
E' proprio la misteriosa novità, latente in quel mattino, che ha ispirato quest'opera musicale di Daniele Ricci.
"Il Risorto" non limita il racconto alle tradizionali scene della passione: va oltre le vicende della sofferenza, del sacrificio e della morte, percorre la storia della salvezza fino ad evidenziare il momento supremo della risurrezione, il prevalere della luce sulle tenebre, della gioia sul dolore, l'inizio di un lungo cammino che arriva fino a noi.
Il risultato è un coinvolgente viaggio musicale nella memoria dell'evento fondamentale della fede cristiana, ricordato e rivissuto in modo vibrante e coinvolgente.
Dall'ingresso a Gerusalemme fino all'annuncio dell'Angelo alle donne davanti al sepolcro e alla rivelazione ai discepoli di Emmaus e a Tommaso.
Le vicende, i personaggi, i dialoghi, i pensieri si snodano attraverso le canzoni, in un susseguirsi tutto musicale di episodi e di emozioni, da cui emergono, in modo originale, le principali figure femminili del Vangelo.
E' un'opera rock che "libera il cuore" celebrando la vita e rievocando, attraverso la musica ed il teatro, uno stupore eternamente nuovo.
Trailer
I vostri commenti
Silvana e Liliana, 07/06/2025
Buon pomeriggio eccomi qui, ieri ho chiacchierato un pò dello spettacolo con mia mamma e le riporto qui le sue impressioni. Inutile dire che le è piaciuto moltissimo, tutti sono stati molto bravi e le coreografie che avete pensato sono davvero coinvolgenti. Come personaggi ha amato molto il ragazzo che ha interpretato Gesù, mi ha detto che era molto giusto per il ruolo, a parte l'aspetto fisico (ci assomiglia davvero) ma soprattutto nell'atteggiamento, così mite e remissivo anche di fronte alle persecuzioni, ha davvero trasmesso il significato di accettazione trasmesso dal vangelo. Molto apprezzate anche Maria (la scena con il mantello azzurro che copre tutti i devoti è fantastica e trasmette un grande messaggio di fiducia nella Madonna) e la Maddalena..... ha apprezzato anche il fatto che avete intervallato le scene del vangelo con i duetti dei due attori contemporanei, servivano a calare il vangelo nella realtà di ogni giorno. Lei ritiene che oggi purtroppo i giovani si siano allontanati dall'insegnamento evangelico e vedere così tanti giovani che hanno partecipato allo spettacolo in modo coinvolgente l'ha fatta felice... considerate che da giovane ha fatto teatro quindi capisce il mondo dello spettacolo ma soprattutto è animata da una fede incrollabile, prega molto e partecipa alle funzioni con gioia, la stessa gioia che le avete dato voi con questo spettacolo, di questo ringrazia tutti. Spera che lo spettacolo serva ad avvicinare i giovani a Gesù e al suo messaggio perchè Gesù è per lei fonte di consolazione e grande supporto quindi vorrebbe che tutti si fidassero di più di lui e si sentirebbero meno soli... lei non si sente mai abbandonata da Dio quindi desidera lo stesso per tutti... un pensiero speciale a chi ha fatto i costumi, erano davvero molto ben curati, avranno richiesto un grande lavoro che lei ha apprezzato molto.... inoltre il vedere così tanta gente che ha collaborato allo spettacolo le ha fatto pensare ad un gruppo coeso e forte che trasmette un messaggio di pace e amore che serve davvero molto nel mondo contemporaneo... purtroppo viviamo momenti difficili ma il vostro è un messaggio di speranza, di amore e di pace. Grazie per quello che fate, l'avete resa molto felice. Come dicevo, verremo di sicuro a vedere i vostri prossimi spettacoli, così avremo modo di reincontrarci e condividere bei momenti insieme.
“Se in Paradiso è tutto così bello con canti e danze, allora non c’è da aver paura di morire”. (Silvana Pederiva)
Un grosso abbraccio
Silvana e Liliana da Montanaro
Luigina e Francesco, 09/10/2019
Ciao,
siamo Luigina e Francesco, ma scriviamo a nome degli amici di San Francesco che sabato sera erano in Chiesa ad assistere al
vostro Musical. Ringrazio voi tutti per la testimonianza portata nella nostra parrocchia ed anche per la vostra cordialità e disponibilità. Siete riusciti a rivestire la nostra Chiesa dei colori e delle immagini della passione, morte e soprattutto Resurrezione di Gesù, diffondendo il messaggio che è il centro della nostra fede, il Kerigma, in modo efficace ed immediato.
Un grazie sincero a Franca e Michele che ci hanno accompagnato nel percorso; ai solisti: Maria, Maddalena, Tommaso, Pietro,
naturalmente Gesù e gli altri che hanno saputo tradurre le parole in canto; al coro, che anche se non visibile sul palco ha reso la musica e le parole protagoniste della scena; ai ballerini (grandi e piccini) che hanno dato movimento alle scene; e a tutti coloro che lavorano dietro, luci, mixer, fotografi, scenografi...
L’augurio a continuare a portare il messaggio con la speranza e la fiducia. Grazie ancora.
Vi auguro di continuare in questo cammino bellissimo e non mancheremo di venirvi a riincontrare in altre occasioni.
Ciao
Luigina, Francesco & C.
Parrocchia San Francesco d’Assisi di Grugliasco
(quella di don Lorenzo).
Lorenzo, 08/10/2019
Carissimo Luigi e Compagnia tutta, sono io che ringrazio voi per la bella serata che ci avete offerto.
L'unico mio rammarico è l'occasione perduta da parte di chi non era presente.
Ma chi c'era è rimasto veramente entusiasta. Grazie e un abbraccio a tutti.
Lorenzo
Daniela, 08/10/2019
Ciaoooo!!!!!
Ancora scusa x il pacco dell'ultimo momento!!! Mi sono sentita proprio in colpa! Ma allo stesso tempo GRAZIE perché nonostante il recupero dell'angelo all'ultimo (Grande Vitto!),è venuto uno degli spettacoli più riusciti!!!!! Ne ho approfittato per vederlo, dal pubblico ed è pieno di dettagli e di emozioni! Tra l'altro Anna e Camilla sono super brave, e finalmente le possiamo apprezzare in parti soliste più "lunghe"! Ma bravissimissimi tutti!!!! I balletti sono d'effetto e molto interpretati, e poi ho potuto ascoltare bene i dialoghi che invece mi perdo spesso stando dietro e sono davvero ricchissimi di spunti di riflessione, molto interessanti!! Anche il coro è stato grande!!!
Poi,ho sentito i vari commenti del pubblico tipo: " aaaaaah ma che bravi che sono!" " Che voce!" " Dobbiamo fare i complimenti"
"Oh ma a l'è propri bel n'è!"
Volevo mandare un po' di foto (ne ho fatte tantissimeeeeeeee) ma ho visto che ne hai già mandate tu!
Ancora complimenti a tutti!!!!!!!! Davvero!!!
Dani
Don Roberto, 13/04/2019
Ciao Luigi!!!
Grazie di cuore per sabato! Grazie per la magnifica performance! Siete proprio magnifici. Io sono sempre sorpreso dalla vostra voglia di mettervi a disposizione per annunciare con la vostra arte il Vangelo!
Sono contento della partecipazione: non ho mai visto la chiesa così piena per nessun altro concerto o spettacolo.
Ancora grazie davvero per la vostra amicizia!
Don Roberto Populin
Parrocchia SS.Nome di Gesù - Torino
Roberto, 26/09/2018
Grazieee
bellissimo spettacolo, emozioni, pensieri, riflessioni, danze, canti magnifici...e lavoro...tanto lavoro...amicizia...amicizia totale.
Grazie caro Luigi per tutto il regalone complessivo e un grazie a tutti ma proprio tutti. Chissà a che ora tarda avrete scaricato i camion...non immagino la fatica per questi grandi progetti, siete una squadra impareggiabile.
Le foto bellissime... ricche di suggestione inquadrature evocative.
Avete lasciato la Basilica in ordine, grazie, come lasciate le cose voi non c'è nessuno ma da parte vostra si vede fede, amore, amicizia, fantasia, tolleranza, dialogo, ascolto... tutte cose ormai in disuso nella società odierna, grande esempio il vostro.
E’ incredibile quanti talenti si nascondano nella vita di tutti i giorni: il barista, il vigile, l'idraulico, il manager, l'infermiera... lo studente... gente che si incontra ovunque per la strada... passanti, mamme, papà che vanno a prendere i figli a scuola... ma appena calano le prima brume della sera... zacchete... si trasformano in registi, costumisti, programatori, tecnici dei suoni delle luci, attrezzisti, cantanti dalle voci sublimi... attori... danzatori... straordinario quello che capita di notte a Mathi... sicuramente Superga è una location diversa da quelle che forse frequentate di solito.
In verità finora non si è ragionato abbastanza sul fatto che il vero spettacolo (eufemismo naturalmente)... sono le prove... perchè passa tantissima gente che non ha letto richiami, che non vi conosce... che non sa nulla e il vero stupore è propio quello spontaneo che insorge così... imprevisto penso anche io che la terza prova che farete qui dovrà dare un senso anche al turista del pomeriggio... anche se non so bene in teoria sarebbe giorno di visite... di visite guidate... (anche se tavolta non ce ne sono state...) ma sono cose da vedere nella programmazione... si magari si potrebbe fare una specie di " anteprima "... ovvero una scena o due ripetuta ad intervalli... ovvero una prova ... fatta come una scena...
anche se a pensarci bene mancherebbe la magia delle luci... le luci creano molto l'ambiente... i colori dei fari... l'oscurità... e poi bisogna pensare il pomeriggio in lingua inglese... ti butto tanti suggerimenti a caso... naturalmente lo spettacolo è sempre una magia che sgorga dalla oscurità come un sogno... in effetti per me lo spettacolo è duplice
1) il vero spettacolo
2) vedere voi come agite - quanta gente. quanta pazienza, quanta educazione, quanto rispetto...
Qui vengono un sacco di buzzurri di tutti i tipi a fare spettacoli (mai belli come i vostri) ma ricordo solo due o tre volte che abbiamo trovato gente gentile verso la chiesa, verso le cose della chiesa, verso i frati. Il vostro è un metodo educativo al rispetto, alla solidarietà, alla collettività... tutto è ben fatto... tutto ha un dettaglio da ammirare. Anche Nando che canta canzoni antiche tutto da se e sale le scale... dritto come un fuso... (gergale/poetico) è straordinario... Mi piace scherzare con lui insomma è una festa , un posto dove ci si sente come a casa..
Io trovo tutto bello quello che fate. I miei suggerimenti sono vaghi e forse poco congrui... ma in futuro intensificare il dialogo con gli spettatori del pomeriggio potrebbe avere un suo potenziale. Magari raccogliere le offerte anche nel pomeriggio...
se si butta la cosa in un modo non commerciale a volte la gente reagisce con generosità, tante cose
grazie grazie a tutti, uno per uno, ciaooo.
Roberto Beda
Don Luca, 20/04/2018
Carissimo,
non ti ho ancora risposto, lo faccio ora di getto.. Grazie grazie grazie per aver portato nella nostra parrocchia qualcosa di veramente bello.. con professionalità ma allo stesso tempo con semplicità e fede.
Sei, siete gente bella e spero di riavervi al più presto qui a Torino.
A prestissimo don Luca
Sergio, 09/04/2018
Buongiorno, uno spettacolo molto coinvolgente, veramente bravi.
Sergio Paschero
Simone, 07/04/2018
Cari Tutti Amici della Compagnia della Torre,
Ritrovare la vostra versione de "Il Risorto" è stato un bellissimo dono. Tante le conferme, ma anche qualche novità. Cominciamo dalle piccole cose, per passare poi a quelle più corpose, in particolare ad una.
Le coreografie sembrano dare corposità all'insieme molto di più di come me le ricordavo. Niente pare essere stato dato al caso, compresi gli ingressi e le uscite dei personaggi cantati, che si amalgamano perfettamente con le coreografie stesse. Ho notato poi molta precisione nell'avvicendamento dei personaggi a centro scena in quelle scene più diciamo affollate.
Ho notato che c'è stato uno slancio nell'adattamento di alcune parti del coro, in particolare credo per dare un maggior sostegno alle voci soliste in alcuni passaggi. C'è forse solo un punto nel pezzo iniziale dove una parte ripropone l'Osanna e l'altra le strofe in cui la parte femminile che ripropone in risposta le strofe dovrebbe farlo in modo più sostenuto, ma per il resto il coro dal vivo continua a mantenere sempre un certo stile notevole.
I due personaggi degli assistenti di scena che avete creato da raccordo per le scene rimangono sempre una personalizzazione molto azzeccata e ben realizzata, soprattutto da Esa, che ci mette molto della sua esuberanza rendendo più frizzante la sua parte.
Le parti cantate dai solisti sono sempre rese molto bene. Come al solito le ragazze son sempre mediamente più precise dei ragazzi solisti, in questo caso pochi, ma le parti dei ragazzi sono anche più complesse. Le ragazze spiccano tutte a modo loro con vocalità diverse e dei ragazzi, lasciando un attimo da parte Giorgio/Gesù per cui devo aprire un discorso a parte, spicca in modo particolare Lorenzo/Pilato per come affronta la complessa parte di Pilato in modo molto preciso e anche Vittorio/Tommaso, che trovo si migliori sempre di volta in volta nella canzone di Tommaso, mentre nella parte della canzone di gruppo successiva "E' Risorto!" deve puntare un pochino meglio le note per non strozzarle troppo.
E poi la grande novità... Questo giovanissimo interprete di Gesù che nella vita risponde al nome di Giorgio. Giorgio è molto particolare, perché i ruoli che affronta tenta sempre di interiorizzarli di trovarci un feeling, ma è anche molto timido e umile e di fronte al personaggio di Gesù credo abbia provato un certo timore, da cui deriva il fatto che certi passaggi non riesce a gestirli ancora al meglio delle sue possibilità. Ma il ragazzo c'è, sia vocalmente in una parte tecnicamente già molto difficile anche se non fosse Gesù, sia nel canto che nella presenza scenica. Dovrebbe poter fare in modo di sostenere quella parte facendo finta che non è proprio Gesù, in modo da allentare almeno un po’ la comprensibile tensione che la responsabilità di portare in scena Cristo può provocare. Sono sicuro che, più Giorgio si tranquillizzerà, più riuscirà a rendere al meglio il Personaggio con la P maiuscola per eccellenza, per il quale ha dimostrato di avere già un grande potenziale sia vocalmente che a livello di presenza scenica.
Che Giorgio abbia fatto un ottimo lavoro è certo e che abbia anche le capacità giuste per sostenere il ruolo pure. Tra l'altro ha curato anche una certa espressività fisica che si è rivelata migliore di quella del suo predecessore nel ruolo. Manca solo un po' di paura in meno per dare completa giustizia a questo lavoro e a queste capacità.
Dovrebbe avere la possibilità di replicare in pubblico più spesso, in tal caso dopo un po' scatta una certa abitudinarietà che scaccia la paura, ma per una compagnia amatoriale come la vostra non è per niente facile.
Ho voluto puntualizzare perché magari non si capisce bene che io sono dalla parte di Giorgio. Lo sono fin da quando l'ho visto all'anteprima a Mathi la sera del Giorno della Memoria.
Forza sempre in gamba tutti così!
Un abbraccione a tutti!
Simone
Simone, 11/05/2015
Carissimo Luigi,
Innanzi tutto complimenti per la recensione di Mario Iannuzzi su Forza Venite Gente. Si vede che è uno che ne mastica, non come me che sono un po' un amatoriale del settore critica musical e spettacolo musicale.
Al di la dei difetti tecnici l'avete passata alla grande anche al Santo Volto con il Risorto, peccato per quella cassa del loro impianto interno che faceva le bizze con la frequenza elettromagnetica delle luci, anche perché, riascoltando il CD ufficiale del musical, ho visto che quell'impianto ha depauperato molto la sonorità delle basi.
Detto questo, i punti di forza dello spettacolo sono artisticamente tutti confermati, a partire da Alberto, il vostro sconvolgente Gesù. Questa volta ho potuto osservare tutto lo spettacolo molto più da vicino e nell'interpretazione del Salvatore ho visto tutta l'intensità che ci mette dentro, con la voce e l'espressività del viso e del corpo. Si vede che sente molto questa sua vena artistica e la responsabilità di portare al pubblico un personaggio così di peso come Gesù. Non un'imprecisione, non una sbavatura, nonostante l'inconveniente dell'audio.
Punto di forza assoluto si conferma anche il corpo di ballo. Si vede che chi li coordina e gestisce il balletto è molto rigoroso, oltre l'affiatamento di tutto il gruppo ovviamente. Molto gradevoli tutte le altre interpretazione. Come sempre più di spicco le ragazze, anche se dovrebbero provare a rendere meno lineari alcuni passaggi che sarebbero più tendenti al blues e al soul. Hanno voce e precisione sufficiente per farlo, per osare. Gli altri interpreti maschili sono anche loro molto convincenti, va detto però che i pezzi delle parti maschili, sopratutto di Pilato e di Tommaso, sono molto complicati e generalmente i maschi, in queste situazioni, sono molto più timidi... Lo so per esperienza personale, mi includo nella constatazione. Osare, osare di più delle ragazze, che le voci ci sono. Tenero il debuttante nel ruolo di Tommaso, si vedeva che non aveva ancora metabolizzato il fatto di dover sostituire quasi all'ultimo chi normalmente sostiene quel ruolo e che stava male, ma come debutto non c'è male.
Per il resto tutto ok!
Un salutone, un abbraccio e sempre forti così... Ora mi manca solo Madre Teresa.
Simone
Anonimo, 05/05/2015
Carissimo Luigi, scusandomi del ritardo ti dico subito i miei commenti sul Musical che ho rivisto con vero piacere.
Mi è venuto in mente un aneddoto ambientato nel Medioevo, all’epoca della costruzione delle grandi Cattedrali.
Un “giornalista” chiede ad un scalpellista “cosa fai” e si sente rispondere che spacca le pietre, un secondo operaio dice che lavora per lo stipendio, mentre dal terzo interpellato si sente rispondere “costruisco la Cattedrale”. Ecco, auguro a tutta la Compagnia che ognuno, dal più piccolo sino ai protagonisti, abbia la consapevolezza di portare al pubblico, nella forma di un bellissimo spettacolo, la possibilità di confrontarsi con “il fatto storico” che ha salvato la storia umana.
Il suggerimento che più mi sta a cuore fin dalla prima volta è quello che mancano i segni della crocifissione sui polsi di Gesù Risorto.
O è stato crocifisso e ne porta i segni, oppure non è. Dopo la resurrezione è come se l’opera perdesse di verità, ti confesso che provo un vero disagio perchè, seguendo lo spettacolo, mi sento autorizzata a credere che la crocifissione, pur così ben rappresentata, sia successa per finta.
Con tutti gli effetti speciali di cui ora siete capaci, non dovrebbe essere difficile applicare due fascette color carne macchiate di rosso.
Altri due suggerimenti sono riferimenti artistici.
1) Quando Gesù è deposto dalla croce e consegnato a Maria sarebbe emozionante che i due corpi prendessero la posizione della “ Pietà” di Michelangelo. Capisco che non c’è proporzione fra i due corpi ma si potrebbe almeno tentarne un richiamo.
2) Seguendo letteralmente il Vangelo, la Maddalena si protende ma non tocca Gesù che le dice “noli me tangere” non mi toccare perchè sono entrato in
una dimensione non accessibile a voi, sono risorto. Potreste riferirvi al bellissimo affresco di Giotto nella cappella degli Scrovegni; d’altronde anche Mel Gibson in “ The Passion” ha guardato a Caravaggio!
Bravissime le conduttrici, Esa ha del suo ma Silvia è stata veramente brava; siccome la sua parte è più riflessiva e meno agitata potrebbe essere aiutata nella gestualità dall’avere delle tasche a cui fare a volte riferimento.
Mario, 15/04/2015
15/04/15
Per la Compagnia teatrale la torre
Sono Iannuzzi, scrissi una lettera dopo lo spettacolo di San Francesco visto a Torino. Domenica 12 Aprile ho voluto essere presente allo spettacolo fatto in chiesa, nel vostro piccolo paese, sulla figura di Cristo. Fare uno spettacolo simile in chiesa non è semplice ma ci siete riusciti senza problemi. Un appunto al presentatore, troppo sintetico e frettoloso nello spiegare un’attività di così tanti anni. Ci sono state imperfezioni dovute all’amatorialità della compagnia. Purtroppo sono arrivato all’ultimo e sono finito dietro ad un gruppo di disturbatori al limite della maleducazione, che hanno commentato tutto il tempo.
Anche questa volta sono stato colpito dal grande numero di tecnici che segue il vostro lavoro. Io ho un’impostazione tecnica. Cercate il modo di non far vedere troppo il nastro che tiene il microfono vicino al viso. Ad esempio, Cristo aveva la barba molto scura e un pezzo di nastro chiaro, così anche gli altri. Lo staff tecnico è stato attento ai particolari e nell’emergenza, blackout e microfoni. Non ho capito la questione dei bui totali-blackout se era voluta oppure no. La scena non è stata penalizzata. Lo schermo a led mi è piaciuto, molte compagnie lo usano. Ottima la scelta dei controluce. Scenografia sobria, essenziale, quasi scarna che compensa l’abbondanza di personaggi sul palco. In alcune scene le troppe persone sul palco penalizzano la visuale di chi guarda e l’importanza di alcuni personaggi che devono essere per forza sottolineati. Giuda o Pietro ad esempio sono mescolati agli altri e nella confusione ci si perde il personaggio. L’idea dei due schermi e delle proiezioni va bene. Può essere un aiuto. Il ragazzo che fa Cristo non è troppo adatto in alcuni atteggiamenti senza offesa, trucco pesante in confronto agli altri personaggi. Ha una voce strepitosa, espressiva, veramente ottima scelta. Notevole estensione vocale. Voci femminili belle, calde, espressive. Altre voci maschili non troppo degne di nota. Bella la danza di Tommaso. Coro notevole in uno spettacolo così complesso.
L’interazione tra alcune persone del palco e il pubblico è un’idea che piace sempre perché sembra di far parte attiva della scena. La Croce che arriva dal pubblico è molto d’effetto.
Brave le attrici, contenuti profondi. Originale il gruppo del ballo, bella la gestualità. È uno spettacolo breve.
Dal vostro spettacolo traspare gioia e affiatamento come in quello di San Francesco.
Il giudizio è positivo.
Cordialiità.
Giorgio, 13/04/2015
“…è stato un susseguirsi di emozioni! Vi giuro che non mi aspettavo uno spettacolo tanto forte…se Forza Venite Gente mi aveva già colpito quando ero piccolo, Il Risorto (che assolutamente non conoscevo e non avevo mai visto) resterà indelebile nel mio cuore!
Davvero, mi sono più che divertito emozionato tantissimo: luci, colori, musica, attori, cantanti, ballerine sono assolutamente….beh, non ci sono parole per descrivere ciò che avete creato. Wow, meraviglioso è tremendamente riduttivo.”
Giorgio